Adriana Crisci (finaliste JO de Sydney en 2000) remporte le championnat nationale
de catégorie (ndlr il Nazionale di Categoria).
14 ans après sa victoire à ce même championnat, la trentenaire Adriana Crisci vient de rééditer l'exploit en se plaçant sur la première marche du podium de ce championnat national en catégorie sénior.
Elle a obtenu les notes suivantes: 13,800 au sol (meilleure note), 13,100 à la poutre, 14,050 au saut, et 13,050 aux barres asymétriques pour un total de 54,000.
Complètent le podium Arianna Rocca, 2e, championne d'Italie en titre au saut. Elle obtient une note de 14,400 au saut (ND 5.2), 13,300 à la poutre, 11,150 aux barres et 13,500 au sol pour un total de 52,350. 3e sur le podium, Deborah Martinazzi (total de 50,050).
En ce qui concerne les juniors, on aurait dû retrouver toutes les petites étoiles de championnat d'Europe à Bruxelles où elles avaient obtenu la deuxième place en équipe. Malheureusement 4 sur 5 manquaient à l'appel. La championne d'Europe en titre, Enus Mariani a préféré se reposer pour ne pas trop sollicité son dos (ndlr problèmes de croissance), Elisa Meneghini était out (ndlr en raison de maladie), Tea Ugrin s'est retirée suite à des douleurs et Lara Mori est au repos par mesure de précaution. La voie était donc libre pour la Toscane Alessia Leolini, qui motivée par son amie Lara, a rapporté à la maison le titre avec un total de 53,300 (13,850 au saut, 13,000 aux barres, 12,550 à la poutre et 13,900 au sol). A noter qu'aucun de ses agrès n'a obtenu la meilleure note, pour la simple raison que Martina Rizzeli a décidé de "rugir" après plusieurs blessures. Celle-ci a obtenu 14,50 au saut, 13,700 au sol (
à confirmer!) mais a payé une très mauvaise poutre, avec seulement un 8,950 ce qui l'a relégué à la quatrième place de la compétition.
La deuxième junior est Lavinia Marongiu (52,300) et la troisème Sofia Bonistalli (50,700).
Le titre en catégorie "prima fascia" (
1999-2000 il me semble) revient haut la main à Chiara Imeraj (53,200) (
je vous posterai quelques vidéos), suivie de Joana Caroline Favaretto (50,850) et Maria Camilla Sai (50,450).
http://www.olimpiazzurra.com/2012/12/welcome-ba...ale-di-categoria/
×Citation:
Welcome back Adry: la Crisci vince il Nazionale di Categoria
Bom, bom, bom. E arriva il botto. Signori e signore il ritorno è servito. Una grandissima Adriana Crisci (Victoria Torino) torna sul gradino più alto del podio dopo quasi quattordici anni dall’ultima volta, dopo quasi undici primavere da quel 28 marzo 2002 che ne sancì il primo ritiro dalla ginnastica artistica. A Mortara (Pavia), dove già due settimane fa si era regalata il titolo Interregionale, la trentenne conquista il Titolo Nazionale di Categoria Seniores con la sua solita fame di vittorie.
Nello splendido PalaMassucchi (evento organizzato eccellentemente, come d’abitudine, da La Costanza) la torinese domina una gara che l’ha fatta sprizzare di gioia. Solito momento chiave alle amate parallele dove spezza in due la competizione con un 13.050 che non può essere avvicinato dalle rivali. È qui che nascono quei due punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice che poi sono sostanzialmente rimasti fino al termine della gara. Questa la sequenza della Crisci: 13.800 al corpo libero (miglior punteggio), 13.100 alla trave e 14.050 al volteggio che, sommati al risultato delle asimmetriche, danno un complessivo 54.000 tondo tondo. Inarrestabile la sua gioia che ha poi dichiarato in esclusiva ad Olimpiazzurra: “È andato tutto per il meglio e come mi auguravo. È una grandissima soddisfazione risalire su un podio ed è un bel punto di partenza per le prossime sfide. Tutto è girato come doveva e vediamo di rimetterci ancora più in forma…”.
La finalistica olimpica di Sidney 2000 sarà scatenata per un super 2013… Intanto sabato prossimo c’è un appuntamento fondamentale: l’assemblea nazionale in cui è candidata per diventare la rappresentante degli atleti (cliccate qui per leggere un’intervista che ci ha rilasciato in cui ne parla). E l’occasione è buona per lanciare un messaggio agli avversari: “Che vinca non il migliore, ma chi non ha paura di perdere…”.
Per la cronaca il secondo posto va alla sempre bravissima sedicenne Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio. La rappresentante della Forza e Virtù vince il suo attrezzo (14.400, con nota di partenza da 5.2) e la trave (13.300), prende poi 11.150 alle parallele e 13.500 sul quadrato per un complessivo 52.350. Completa il podio Deborah Martinazzi (Estate ’83 Galleria del Tiro, 50.050). E poi tutte e tre giù dai gradini con una salto all’indietro perché, come dice Adriana: “Sono queste le cose belle e divertenti della vita”.
Il primo pomeriggio era dedicato alle juniores di seconda fascia. Doveva essere il ritrovo di tutte le nostre stelline vicecampionesse europee juniores a squadre. Una ad una, però, sono mancati quattro quinti di quella magica formazione. La campionessa continentale Enus Mariani (Pro Lissone, clicca qui per leggere l’intervista che ci ha rilasciato qualche giorno fa) ha preferito riposare per non sollecitare troppo la propria schiena, Elisa Meneghini (Gal Lissone) out, Tea Ugrin (Artistica ’81 Trieste) non ha visto la pedana di gara per alcuni dolorini, Lara Mori (Giglio Montevarchi) a riposo precauzionale. E allora si è aperta un’autostrada per l’altra toscana Alessia Leolini che, motivata proprio dall’amica Lara, porta a casa il titolo con un complessivo 53.300 (13.85 al volteggio, 13.000 alle parallele, 12.55 alla trave e 13.90 al corpo libero). Da annotare che nessuno dei suoi attrezzi è risultato essere il migliore. Per un semplicissimo motivo: Martina Rizzelli ha deciso di fare la voce grossa e di ruggire dopo gli infortuni. La comasca (Brixia Brescia, ma con cuore della Polisportiva Carnini di Fino Mornasco) ha brillato alla tavola con 14.25, poi ha lustrato al meglio gli staggi (13.70) ma ha pagato una bruttissima trave (solo 8.95) che l’ha relegata al quarto posto finale. Gli altri due gradini del podio sono andati a Lavinia Marongiu (La Fenice 2000, 52.300) e a Sofia Bonistalli (Polisportiva Casellina, 50.700).
Titolo di juniores prima fascia ovviamente a Chiara Imeraj (Brixia Brescia, 53.200). Accanto a lei sul podio Joana Caroline Favaretto (Gymnasium, 50.850) e Maria Camilla Sai (Artistia ’81 di Trieste, 50.450), appoggiata proprio dalla compagna/amica Tea Ugrin.
Dernière édition par supermilami le Lun 10 Déc 2012 20:06; édité 1 fois